Favogna, bici e asparagi!?

Il Trofeo Bonatti è un po’ come l’araba fenice: quando sembra sul punto di spegnersi, è pronto a rinascere dalle proprie ceneri. In effetti sulla salita di Favogna, teatro della seconda prova del 2011, dei protagonisti dei primi anni non c’era traccia… a parte i Bonatti e il vice-Ds Piero, ovviamente!
Eppure lo spirito che anima oggi il trofeo è esattamente lo stesso di un tempo: si pedala, si scherza e si fa a gara per finta, ma neanche troppo per finta. E una volta scesi dalla bici, prima di consegnare gli ambiti (?) premi, il DS ha una parola di elogio ed una di ammonimento per tutti.
Così è andata anche nella prova di venerdì 30 aprile 2011, che prima del traguardo finale al lago di Favogna prevedeva una sosta a Cortina all’Adige per la degustazione di un fantomatico vinello locale, vinello che però non si è visto… come al solito non poteva filare tutto liscio…
Ma non è stato questo il tormentone di giornata: lo è stato invece il meteo, con pioggia e vento che hanno disturbato a più riprese i protagonisti: l’immarcescibile Marco, Andrea (ormai ribattezzato dal DS con il nomignolo di “Fondriest”), Paolo, Narciso e la novità Claus, partito da casa in solitaria, costretto a fermarsi per un temporale e recuperato dagli altri lungo l’impegnativa salita verso il Lago di Favogna.
Il lago, a dire la verità, non lo si è visto: date le condizioni meteo sfavorevoli il DS ha deciso di fissare il traguardo qualche chilometro prima del previsto, costringendo Andrea e Claus ad una inaspettata volata per il secondo posto. Non è chiaro chi abbia prevalso, ma va bene così ;-)
Con qualche minuto di distacco sono giunti poi nell’ordine Narciso e Paolo, che hanno onorato l’impegno nonostante l’imminente e durissima gran fondo dei “Dieci Colli”.
L’improvvisato arrivo era posto proprio in corrispondenza di un ristorante dove i cinque eroi di giornata hanno potuto ripararsi dal temporale che si è scatenato subito dopo. Così si è passati dalle pedalate alle degustazioni di vario tipo, compresi i prelibati asparagi di montagna del DS che hanno fatto colpo anche sui gestori del ristorante!
Non poteva mancare la consegna di un particolarissimo trofeo preparato da Carlo e dedicato questa volta all’atleta che si è “messo più in luce”… e difatti il premio comprendeva tra il resto anche un fanale perfettamente funzionante, un’idea che ha riscosso particolare apprezzamento da parte di tutti!

Un primo piano dell’originalissimo trofeo del DS per l’atleta più “in luce”

Peccato per il ritorno sotto la pioggia, alla quale Marco si è sottratto infilandosi nella macchina del DS, iniziativa poco coraggiosa che ha fatto scattare l’inevitabile penalizzazione…

IL COMMENTO DEL DS:
Marco: ottima prestazione, macchiata però dal ritorno in auto. 10 punti, meno 4 di penalizzazione.
Andrea: bravo, ogni volta che lo vedo mi ricorda sempre più Maurizio Fondriest! 8 punti.
Claus: nuovo acquisto, intuisce subito lo spirito del trofeo e si ambienta alla grande. L’ho visto pedalare bene in salita. 8 punti.
Narciso: se non avesse dimenticato il casco gli avrei sicuramente attribuito un miglior punteggio. 6 punti.
Paolo: troppo concentrato sulla Dieci Colli per godersi al meglio la gita. 6 punti.

CLASSIFICA DEL TROFEO DOPO LA SECONDA PROVA:
1) Narciso e Marco 16 pt
3) Paolo 11 pt.
4) Andrea e Claus 8 pt
6) Gianni e Peter 5 pt

LA FOTOCRONACA DELLA GIORNATA

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