Mendola 2013: il Natale dei temerari

N.B. Quest’anno il giornale Alto Adige ha voluto dedicarci un articolo, che trovate tra le immagini in fondo alla pagina.

Svegliarsi all’alba la vigilia di Natale, scrutare il cielo plumbeo e la strada bagnata, sentire il freddo umido che penetra nelle ossa… ma nonostante tutto indossare scarpette, divisa da ciclismo e avviarsi verso il ritrovo della Mendola di Natale: beh, un po’ temerari bisogna esserlo, dai! ;-)
Per questo è giusto rendere onore ai partecipanti a questa prova del trofeo Bonatti, citandoli uno a uno: prima fra tutti Letizia, salita a piedi in solitaria lungo il ripido sentiero che si inerpica verso il passo, poi Paolo (il marito…) e Andy, che in vetta hanno dato vita a un avvincente sprint vinto… non si capisce bene da chi; insieme a loro Vanni, ciclista passato da poco alla bici elettrica (Frisbee), di cui ha decantato con entusiasmo i pregi; staccato di alcuni minuti il sottoscritto, autore come sempre di un paio di sconsiderati allunghi, il cui unico effetto è stato quello di farsi (sportivamente) del male; un (bel) po’ più indietro Giovanni e Rudi, i due affezionati della MTB (non certo il mezzo migliore per fare velocità su un percorso completamente in asfalto), che se la sono presa con calma, pedalando tra una chiacchiera e l’altra; infine Daniele, Luca e Claudio, i tre ritardatari, ma solo perché partiti oltre mezz’ora dopo gli altri, che sono piombati al passo con un rush impressionante, degno di un finale agonistico.
E insieme a questi dieci temerari ben tre direttori sportivi con altrettante auto al seguito, numeri che solo i prof possono vantare! L’ennesimo GRAZIE al DS Carlo, ideatore e factotum del trofeo, al vice-DS Piero, sempre pronto a rispondere all’appello, e al per-questa-volta-DS Andreas, che attendiamo alla prossima pedalata guarito da tosse e raffreddore!
Come sempre accade, anche questa volta al trofeo si è visto un po’ di tutto: chi ha pedalato in scioltezza, chi ha pensato a bruciare qualche caloria in vista delle abbuffate natalizie, chi invece l’ha presa come una vera e propria gara, dandoci dentro e siglando tempi di tutto rispetto.
Valore aggiunto di questa prova è stata sicuramente la testimonianza di Vanni, che ci ha mostrato un modo alternativo di fare ciclismo: l’idea non è quella di fare meno fatica, ma di fare la stessa fatica potendo coprire distanze più lunghe e mantenendo medie più elevate. Una proposta interessante: chissà se tra qualche anno avremo un “trofeo elettrico”!
Ma quello che è importante è che ognuno a suo modo ha contribuito alla buona riuscita della prova con una battuta, un sorriso o una stretta di mano: con queste prospettive il trofeo potrà proseguire ancora a lungo!
Immancabile la premiazione finale del DS, che ha disposto sui tavoli dinnanzi agli sguardi esterrefatti dei gestori del bar riconoscimenti di ogni tipo, dal gigantesco trofeo, assegnato giustamente alla coppia (nello sport e nella vita) Paolo-Letizia, al premio speciale del DS, una confezione natalizia di dolciumi che il vincitore Giovanni ha generosamente condiviso con gli altri, dal vestito di Babbo Natale (?) a oggetti di vario tipo (coltellini, portachiavi…) che mai ci si aspetterebbe di vincere ad una competizione ciclistica “seria” ;-)
Poi ancora risate e allegria, che sono il sale del trofeo, la foto di rito al passo e tutti a casa con tanti auguri e nuovi progetti per il futuro, come quello di un gemellaggio con il Nordic Walking Alto Adige, di cui Letizia è presidente.
A presto, allora!

PS: quest’anno il giornale “Alto Adige” ci ha dedicato un articolo (lo trovate tra le immagini qui sotto)!

IL COMMENTO DEL DS:
Marco ha detto proprio bene: siete dei temerari. Ma ancora più temeraria è stata Letizia, che è salita da sola a piedi tra nebbia e pioggia. Al 99% il trofeo è suo!

 

LA FOTOCRONACA DELLA GIORNATA

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6 risposte

  1. Marco Bonatti ha detto:

    Prima o poi troverò la giornata giusta… e allora i miei scatti vi faranno saltare uno a uno! :rabbia:

  2. L'orso della Mendola ha detto:

    Ho visto passare Letizia, ma correva troppo per me… :unsure:

  3. Letizia ha detto:

    Hahhahaha… l’orso della Mendola!!! l’ho spaventato…. comunque sarei felicissima di fare un gemellaggio nordic walking/ciclismo! La Mendola di Natale la metterò senz’altro in programma per il 2014, ma spero di riuscire a fare anche qualche uscita prima!!! Grazie a tutti!

  4. Peter ha detto:

    Tutti fenomenali. Magari un altro anno troverò di nuovo il tempo per venire. Uno dovrà pure rispondere agli alllllunghi di Marco. Frohe Feiertage und ein glückliches neues Jahr (in sella!)

  5. Rudi ha detto:

    Complimenti a Marco e al DS per l’organizzazione e a Marco in particolare per il report che fa rivivere il momento e regala ricordi e risate e la voglia di vivere altri momenti di sport e amicizia come questi. Ciao

  6. Vanni ha detto:

    Senza dubbio è stato un bel modo di festeggiare la vigilia (a mio parere), siete un bel gruppo variegato di temerari disposti a tutto per arrivare in cima alla Mendola. Mi sono divertito a pedalare vicino ai bravi del gruppo, questo grazie alla mia special E-bike. Grazie per l’accoglienza nel gruppo alla prossima uscita e Auguri a tutti. :good:

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