San Zeno 2008: la sagra degli errori!

Quella di San Zeno 2008 doveva essere la prova meglio organizzata finora, con il sottoscritto giunto con due giorni di anticipo a visionare il percorso e definire ogni dettaglio, anche perché in palio c’era la vittoria finale… robe da Giro d’Italia! Invece è stata l’ennesima dimostrazione che al trofeo Bonatti le cose vanno sempre e comunque alla rovescia, ma che nonostante tutto ci si diverte un sacco!
E dire che la giornata era iniziata bene, tutti giunti più o meno in orario al ritrovo di San Zeno di Montagna, paesino a 600 metri di altitudine sul Lago di Garda, e tutti più o meno pronti alla partenza prevista per le 10.30.
Otto ciclisti, con tre famiglie al completo e una mamma al seguito: erano quindi circa venti le persone coinvolte in questa prova del trofeo, un record che sarà difficile battere!
La cronaca inizia con i saluti, il piacere di ritrovarsi e una veloce colazione; poi ecco Andreas, Cesare, Gianni, Giovanni, Marco A., Paolo e Peter in marcia verso il lago di Garda. Grazie alle temperatura ancora mite la divisa dei partecipanti è quasi estiva; strano a dirsi, considerato che si è ormai ad ottobre inoltrato!
Ci sarebbero le migliori premesse perché tutto si possa svolgere alla perfezione, invece già lungo la discesa iniziano i problemi: il traffico ed i numerosi gruppetti di cicloamatori mandano nel pallone gli otto partecipanti e al primo bivio importante cinque vanno da una parte e tre dall’altra… e sono stati coperti solo pochi chilometri! Sosta forzata, imprecazioni e telefonate del sottoscritto che riesce a ricomporre il gruppo solo sul circuito di Bardolino, diversi chilometri più avanti.
Qui ci aspetta l’immancabile DS Carlo, anche quest’oggi affiancato dal sempre più presente Piero, ormai vero e proprio “vice DS”.
Proprio sul circuito di Bardolino, famoso perché vede i più forti cicloamatori italiani contendersi le prime vittorie pesanti della stagione, è prevista la prima parte agonistica della giornata. Un percorso prestigioso, che al primo giro viene onorato al meglio con la “trenata” di Gianni nel primo chilometro, il più impegnativo, con gli scatti di Marco e le “chiusure” di Cesare nella leggera ma lunga ascesa verso Cavaion e con la volatona finale di Peter, bravo ad aggiudicarsi i primi punti della giornata.
Il ricongiungimento in cima alla salita non avviene però come previsto: Paolo, Cesare e Gianni tirano dritti intuendo giustamente l’occasione per una interessante fuga che avrebbe scombinato la classifica, ma sbagliano strada e in breve si ritrovano sul lungolago! Senza accorgersi dell’errore dei compagni, gli altri proseguono sul circuito pensando di contendersi solo le posizioni di rincalzo, poi il DS Carlo dà loro la notizia e via con altre imprecazioni e telefonate per un ricongiungimento che obbliga il gruppo ad una seconda e non prevista sosta a Bardolino… ne andasse mai una per il verso giusto!
Niente di grave, comunque, e dopo qualche minuto si riparte verso il traguardo finale di giornata. La tensione sale, molti chiedono informazioni sulla salita, è evidente che nessuno è disposto a cedere un metro. Lo si capisce anche dalle scaramucce che scoppiano improvvise lungo i 10 km che separano Bardolino da Torri del Benaco, dove inizierà la salita. A turno molti si trovano ad uscire dal gruppo e percorrere un tratto in solitaria o con altri compagni alla ruota, segno che presto si farà sul serio ed è difficile tenere calma la gamba.
E’ questo il momento del trofeo che personalmente mi piace di più: c’è l’agonismo e la tensione di una gara, manca invece la cattiveria che talvolta porta a gesti poco sportivi; c’è piuttosto la voglia di divertirsi e la consapevolezza che in cima, comunque, ci saranno sfottò e complimenti per tutti, indifferentemente dalla posizione in classifica.
E la salita inizia! Peter sembra determinato a battere il record da lui stesso stabilito tre anni prima e parte alla grande. Non sorprende che Andreas sia lì, alla sua ruota, perché nei momenti che contano Cassina c’è! Sorprende invece che ad un certo punto Andreas si metta addirittura in testa a tirare!
Il duo di testa guadagna subito un ottimo vantaggio e anche tra gli inseguitori le posizioni ben presto si delineano chiaramente: a poco meno di un minuto c’è Marco Bonatti, Cesare segue a duecento metri, subito dietro è Gianni, quindi Marco A. e Giovanni. Paolo procede invece più defilato e sembra non condividere lo spirito battagliero degli altri; certo che anche la sua idea di gustarsi con calma il bel sole ed i fantastici panorami sul lago non è niente male!
Dei panorami, invece, alcuni ricorderanno poco; il loro sguardo durante l’ascesa verso San Zeno di Montagna rimarrà fisso sulla ruota del compagno che li precede o sul cronometro, ma va bene anche così!

Peter ed Andreas in testa dopo 3 km di salita

Scortati dall’ammiraglia di Carlo e Pietro si giunge all’incrocio per San Zeno di Montagna, che annuncia gli ultimi 2 km di salita. Qui Andreas molla l’osso e Peter può andare a vincere in solitaria all’entrata di San Zeno di Montagna, eguagliando il suo record di 27’30”. Andreas, invece, paga il ritmo forsennato dei primi chilometri consentendo a Marco Bonatti di rifarsi sotto e di ricongiungersi proprio all’entrata del paese; i due fermano il cronometro su 29’30”.
Tra il terzo ed il quarto minuto dopo l’arrivo del primo ecco giungere un sorprendente Cesare, che sembra aver finalmente ritrovato il colpo di pedale dei giorni migliori e poi Gianni, salito con una regolarità che dimostra, pur avendo inforcato la bici solamente da pochi anni, una buona maturazione dal punto di vista ciclistico.
Passa qualche altro minuto ed ecco Marco A., a cui va riconosciuto il merito di essere competitivo nonostante gli innumerevoli impegni extraciclistici!
Arriva anche Giovanni, sempre pimpante in barba alla tendinite che ne condiziona il rendimento; e finalmente con un distacco non quantificato giunge Paolo, che ha saputo apprezzare al meglio l’aspetto paesaggistico del percorso. Per i panorami sul lago di Garda e per alcuni suggestivi passaggi, come quello tra gli uliveti di Albisano, ci si aspettava dal gruppo un approccio meno agonistico… fortuna che almeno uno è riuscito a dare soddisfazione all’organizzazione! :-)
La giornata prosegue allegramente anche grazie al ricongiungimento con le famiglie ed ai successivi, immancabili commenti e consigli di Carlo. La sua lunghissima esperienza nel ciclismo non può che essere fonte di preziosi consigli.
Ma quanto giunge il momento della premiazione ecco che il disordine torna sovrano: immancabili la fantasia e la grande generosità del DS, che consegna ad ogni partecipante una bella foto con cornice, premia Giovanni con un trofeo per la sua attività podistica, trova il modo di onorare l’ultimo posto di Paolo con il titolo di “campione alla rovescia” (ma nella classifica generale è secondo al primo anno di partecipazione!) e infila ad Andreas la maglia di campione 2008… poi però lo stesso DS pasticcia alla grande ed a farne le spese è il povero Cesare, che si vede togliere da sotto il naso il premio appena ricevuto! Momento di imbarazzo, ma nessuno ha il coraggio di far notare l’accaduto. Vorrà dire che la prossima volta il malcapitato riceverà premio doppio!
Carlo si fa comunque perdonare con un discorso a braccio, molto sentito, in cui sottolinea giustamente il livello tecnico raggiunto dal nostro trofeo; non manca inoltre un arrivederci alla Mendola di Natale!
Un ultimo, doveroso ringraziamento va alle famiglie che ci hanno seguito e che hanno condiviso (e sopportato…) le nostre stramberie ciclistiche!

QUESTI I RISULTATI DI GIORNATA:
Primo traguardo volante di Bardolino: 1) Peter 2) Marco B. 3) Cesare 4) Gianni 5) Marco A.
Secondo traguardo volante di Bardolino: 1) Peter 2) Marco A. 3) Andreas 4) Marco B. 5) Cesare

La classifica FINALE del trofeo Bonatti è la seguente:
1) ANDREAS 44 pt
2) Paolo C. 38 pt
3) Marco 35 pt
4) Peter 31 pt
5) Cesare 28 pt
6) Marco A. 27 pt
7) Christian 18 pt
8) Paolo S. 12 pt
9) Giovanni 11 pt
10) Rudi 11 pt
11) Gianni 10 pt
seguono Andrea, Erwin, Giuseppe, Karl, Nicola e Stefan.

LA FOTOCRONACA DELLA GIORNATA

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4 risposte

  1. Marco Bonatti ha detto:

    Bella giornata, ragazzi! L’organizzazione e l’organizzatore possono comunque ancora migliorare!

  2. Marco Bonatti ha detto:

    Dimenticavo: il prossimo anno ci troviamo un fotografo ufficiale!

  3. Paolo Cologna ha detto:

    Il vero vincitore è il DS Carlo. È la sua fantasia e simpatia he ci unisce e che rende unico e fantaciclistico il Trofeo Bonatti. Occhio però, punto al primo posto nella Classifica finale 2009!

  4. Marco Antonini ha detto:

    Visto come è andata propongo di inserire nelle prove del trofeo delle difficoltà di orienteering. Percorso inedito, cartina alla mano e… via!

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